E’ una tecnica passiva, applicata da un fisioterapista, in cui viene esercitato un movimento ad alta velocità e bassa ampiezza, direzionato su una specifica articolazione con l’intento di ripristinare un movimento, la funzione e per ridurre il dolore.
Tali manipolazioni possono essere effettuate su varie articolazioni e a diversi livelli della colonna in base alla sede della disfunzione somatica individuata dall’operatore.
Una manipolazione vertebrale può essere, quindi, eseguita a livello:
- cervicale
- dorsale
- lombare
Indicazioni
La manipolazione vertebrale è indicata in numerosi casi al fine di
- ripristinare il movimento e la funzionalità del tratto interessato
- ridurre il dolore
- ridare elasticità alla muscolatura contratta.
Diversi studi hanno dimostrato l’efficacia delle manipolazioni sia nei pazienti con dolore acuto sia nei soggetti con dolore cronico.
In particolare la manipolazione può essere utile in presenza delle seguenti condizioni:
- Lombalgia
- Cervicalgia
- Dorsalgia
- Dolore alla colonna vertebrale
- Mal di testa
- Ernia del disco
- Protrusione discale
- Lombosciatalgia
- Cervicobrachialgia
- Discopatia
- Trigger points
- Ipomobilità vertebrale
